Avrei dovuto seguire il suggerimento di Leonardo.

Il nostro Philippe Daverio, nel suo divertente volume “Il gioco della pittura Storie, intrecci, invenzioni.”, ci ricorda come Leonardo sostiene la superiorità della pittura sulla scultura.

[…] sulla scultura che è “esercizio meccanicissimo, accompagnato spesse volte da gran sudore composto di polvere e convertito in fango, con la faccia impastata, e tutto infarinato di polvere di marmo che pare un fornaio, e coperto di minute scaglie, che pare gli sia fioccato addosso; e l’abitazione imbrattata e piena di scaglie e di polvere di pietre”[…] Il pittore è ben più fortunato, perché “con grande agio siede dinnanzi alla sua opera ben vestito e muove il lievissimo pennello co’ vaghi colori, ed ornato di vestimenti come a lui piace; ed è l’abitazione sua piena di vaghe pitture, e pulita, ed accompagnata spesse volte di musiche, o lettori di varie e belle opere, le quali senza strepito di martelli od altro rumore misto, sono con gran piacere udite”.

Philippe Daverio, Il gioco della pittura Storie, intrecci, invenzioni. Rizzoli, 2015, pp. 222, 223.

Si, avrei dovuto seguire il suggerimento di Leonardo, scolpire o modellare è veramente faticoso per non parlare poi dello spostamento delle opere quando si deve allestire una mostra o dello spazio di cui necessita la realizzazione di una scultura.

Si, avrei dovuto seguire il suggerimento di Leonardo ma sono così felice di non averlo fatto!!!