Giampiero Frau e Simona Innocenzi
[…] Tecnicamente e’ un inno alla liberta’ nella scelta dei soggetti: uomini,donne,cavalli,rapaci…senza un apparente filo conduttore se non quello di accontentare i propri istinti creativi.
E’ un inno alla liberta’ di scelta dei materiali: gesso ,resina ,bronzo ,pietra… pigmenti di ogni sorta….
Liberta’ rappresentata con insistenza nei soggetti prescelti: liberta’ di vestirsi in abiti tradizionali o di denudarsi,di danzare,di stare sospesi in volo o poggiati su un ramo,di galoppare ,lottare ,azzuffarsi o resistere imperterrito al vento….
Liberta’ degli autori di sentirsi distanti e nel contempo vicini ,liberta’ di affermare il rispetto tra arti ed artisti diversi.
Salvatore Piras









